L'oroscopo di Carlotta Caroli


Parzialmente attendibile dal giorno 9 del mese di febbraio


In your shoes. Di tanto in tanto è utile. Niente, però, in confronto all’oroscopo.

Con i capelli rossi e lunghi e folti che le coprono il seno quando le conchiglie sono tutte a lavare, Ariel è una vera sventola. Con quella pinna verde acqua e gli amici gamberi, è una di quelle creature che va oltre le differenza di genere e di colore. È amica di tutti: telline e pescetti, balene, polipi, calamari, ricci e cavallucci. È bella, nuota che te lo dico a fare come, è ricca e potente, ha un papà importante e potrebbe avere ciò che vuole. È una di quelle creature che mandano fuori di testa gli umani e mandano pure fuori di testa i non umani. Solo che, come disse già qualcuno, non è né carne né pesce e lei è la prima a rendersene conto. Quello dell’identità mica è un problema da poco. Puoi avere tutto quello che ti pare e pure quello che gli altri non avranno mai, ma se non sai chi sei, tutta quella gran roba te la godi poco. Per dire che delle volte, prima di guardare sempre che c’è nel piatto in cui mangiano gli altri e credere che sia più buono di ciò che mangiamo noi, bisognerebbe controllare da dove provengano gli ingredienti; se, oltre che belli, i contenuti dei piatti siano pure salutari e coltivati come li coltiverebbe la mamma. Bisognerebbe sapere se quel piatto è vero o di plastica, se è lavabile e soprattutto sporcabile. Perché è vero che i piatti d’oro sono belli, ma il più delle volte dietro c’è la fregatura: li devi lavare senza saponi aggressivi e li devi asciugare con panni di seta indiana originali. Insomma stress. Tutto questo per dire che, alcune volte, in tutte quelle cose che sembrano migliori delle nostre, c’è la fregatura. Non sempre, solo alcune volte. Ma non basta una fregatura fatta bene per rovinare un’esistenza? Oh, sì.

La faccio breve ché ho da fa’: questa settimana mi eserciterò a mettermi nei panni degli altri. Non solo di quelli più fortunati secondo me, ma anche nei panni di quelli che mi stanno sulle palle e di quelli con cui ho poco o niente da spartire. Non lo so perché m’è presa così, però cavalco l’onda, visto che questa saggezza spunta solo di tanto in tanto. Carnevale e le maschere che ne conseguono sono l’occasione perfetta per fare questo esercizio. Potreste provare pure voi. Anche a mascherarvi, visto che non è affatto una cosa da minorati mentali, ma un modo per uscire da sé come si deve. A volte per guardarsi dal di fuori bisogna indossare quei panni che non indosseremmo mai. O anche i panni che crediamo indosseremmo sempre per scoprire poi che il nostro look – dentro e fuori – è molto più figo del previsto.

Ariete | 21 marzo – 19 aprile


Ariete