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Il riflesso del riflesso – Una mente in grado di riflettere se stessa

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Il riflesso del riflesso – Una mente in grado di riflettere se stessa

NEL DUPLICARE SE STESSA LA CELLULA HA CONTINUATO L’EVOLUZIONE INIZIATA […]

22 agosto 2012

NEL DUPLICARE SE STESSA LA CELLULA HA CONTINUATO L’EVOLUZIONE INIZIATA NELL’UNITA’ DELL’ESISTENZA e questa evoluzione oggi si può osservare nell’essere umano. La dualità peculiare dell’elettrone (polarità negativa e polarità positiva) è una caratteristica presente durante ogni passo evolutivo compreso quello della specie umana, che è l’unica specie in grado di osservare, studiare e prendere coscienza di questa dualità. Anche l’unicità è una caratteristica peculiare presente in ogni anello evolutivo così come è presente nell’essere umano infatti tra tutti i milioni di individui non ne esiste uno uguale ad un altro ed ognuno di noi è un mondo che realizza in se e per se il proprio cammino esistenziale ed evolutivo all’interno del mondo della materia di cui è composto. Il sospetto è che la conoscenza del tutto sia racchiusa in ogni infinitesima parte del tutto e che realizzi la propria evoluzione in ogni unicità prodotta nel mondo minerale, vegetale ed animale. Il sospetto è forte ed esponenziale.

DAL MONDO VIBRAZIONALE* AD ESEMPIO NASCE IL MONDO MINERALE dove ogni minerale è unico e differente dagli altri anche se tutti provengono dagli stessi elettroni di cui essi stessi sono composti. Lo stesso dicasi dei mondi vegetali e animali dove abbiamo tante espressioni differenti che però si definiscono nell’individualità e nell’insieme delle specie presenti in ognuno di questi mondi. Proprio in quello animale l’uomo, ultimo anello evolutivo della catena, si nutre degli stessi elementi di cui è composto, è l’espressione dell’unicità nella molteplicità di questa evoluzione e vive nella dualità di tutto ciò che esiste. L’unicità e la dualità del positivo e del negativo, l’unicità e la molteplicità degli elementi di cui è composto il mondo che gli permette di esistere e che esprimono la propria esistenza nelle molteplici espressioni della dualità come ad esempio il buio e la luce, il freddo ed il calore, etc, etc… tutto è duale come lo è anche il riflesso, che abbiamo già discusso nell’articolo precedentemente, ed il riflesso del riflesso.

SE RIPRENDIAMO AD OSSERVARE I QUATTRO ASPETTI DELLA CONOSCENZA, la Alchimia, la Filosofia, la Storia e la Scienza, possiamo vederli come il riflesso dei quattro elementi che hanno reso possibile la vita sul pianeta Terra. L’aria (alchimia), il fuoco (filosofia), la terra (storia) e l’acqua(scienza) sono tutti elementi, composti da molecole differenti come il carbonio, l’idrogeno, l’ossigeno, l’elio, etc,etc, diversi fra loro ma tutti provenienti dalla stessa energia primaria. Potremmo parlare per mesi o anni dei minerali, dei vegetali e degli animali, ma dal momento che tutto non è fine a se stesso e che tutto nella storia è servito e serve all’uomo parleremo, in ottica antropocentrica, dell’uomo. Così facendo accantoniamo momentaneamente quanto potremmo osservare nei mondi a cui apparteniamo e sarà un piacere, ogni tanto, osservare quanto è accaduto e continua ad accadere. Mi concedo solo un piccolo commento sulla presenza dell’acqua in alcuni pianeti del  nostro sistema solare. Una delle teorie dice che milioni di anni fa, quando i pianeti erano ancora bollenti, la catena di montaggio dell’universo ha provveduto ad inviare una enorme quantità di acqua, sotto forma di ghiaccio, che al fondersi con il calore ha prodotto le condizioni per l’evoluzione della vita. Vero o no mi sembra interessante sottolineare come l’intelligenza di tutti e tre i mondi si sia fusa nella lotta per la sopravvivenza, per garantire le proprie relative esistenze e garantire l’esistenza del mondo seguente o meglio la sua evoluzione. Posso intravedere l’amore e la sofferenza vissuti in modo inversamente proporzionale da ogni mondo in modo del tutto individuale all’interno del proprio mondo. Infatti il “sapere” è più grande all’interno del mondo minerale essendo il più antico e quindi la sofferenza è minore  nel mondo minerale che nel mondo vegetale. Lo stesso dicasi del mondo animale nel quale l’uomo, ultima creatura della catena evoluzionistica, è quello che meno sa e più soffre per la sua stessa esistenza. Per l’uomo è dura, durissima, però possiede uno strumento che gli altri mondi non hanno e cioè una mente in grado di riflettere se stessa. L’uomo può osservare, guardare, guardarsi dentro e scoprire il riflesso del riflesso: le sue emozioni. La paura, la forza, l’amore, la speranza e tutte le qualità che lo fanno riconoscere come un unico individuo nell’insieme degli altri e nell’insieme del tutto.

Parleremo dell’uomo…

* (“Medicina Vibrazionale” – Dott. R. Gherber)

N.D.R. Español en “commenti”

Punto di osservazione

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1 commento

  1. avatarPunto di osservazione | 4 settembre 2012, 19:30

    EL REFEJO DEL REFLEJO- UNA MENTE CAPAZ DE REFLEJAR A SI MISMAS En el duplicar a si misma la célula a seguido su evolución empezada en la unidad de la existencia y esta evolución se puede observar hoy en el ser humano. La dualidad peculiar de los electrones (polaridad negativa y polaridad positiva), es una característica presente en cada paso evolutivo y también la especie humana, que es la única especie capaz de observar, estudiar y tomar conciencia de esta dualidad. También la unicidad es una característica presente en cada anillo evolutivo y también está presente en el ser humano, sin embargo por dentro de los millones de individuos no hay ni uno igual que otro y cada uno de nosotros es un mundo que realiza en si y por si su camino existencial y evolutivo por dentro del mundo de la materia de la que esta hecho. El sospecho es que el conocimiento esta encerrado en cada infinitésima parte del todo y que realiza su propia evolución en cada unicidad que se a producido en el mundo mineral, vegetal y animal. La sospecha es fuerte y exponencial. Desde el mundo vibracional, por ejemplo nace el mundo mineral donde cada mineral es único y diferente a los de mas, también si todos llegan desde los mismos electrones de los que están hechos.. Lo mismo dícese de los mundos vegetales y animales donde hay muchas expresiones diferentes que, pero, se definen en la individualidad y en el conjunto de las especies presentes en cada uno de estos mundos Propiamente en el mundo animal, el hombre, ultimo anillo evolutivo de la cadena, se nutre de los mismos elementos de los que esta compuesto. El hombre es la expresión de la unicidad en la multiplicidad de esta evolución y vive en la dualidad de todo lo que existe. La unicidad y la dualidad del positivo y del negativo, la unicidad y la multiplicidad de los elementos de lo que esta hecho el mundo que permite al ser humano de existir y que expresan su misma existencia en las múltiples expresiones de la dualidad como por ejemplo el escuro y la luz, el frío y el calor. etc. etc.,... todo es dual como es dual el reflejo, que hemos ja debatido precedentemente y también el reflejo del reflejo. SI VOLVEMOS A OBSERVAR LOS CUATRO ASPECTOS DEL CONOCIMIENTO, la Alquimia, la Filosofía, La historia y la Ciencia, podemos verlos como el reflejo de los cuatro elementos que han permitido la vida en nuestro planeta. El aire ( alquimia), el fuego(filosofía), la tierra(historia) y el agua(ciencia) son todos elementos compuestos de moléculas diferentes como el carbono, el hidrogeno, el oxigeno, el helio, etc. etc. diferentes entre ellos pero todos llegan desde la misma energía primaria. Podriamos hablar por meses o años de los minerales, de los vegetales y de los animales, mas en el momento que todo no esta finalizado por si mismo y que todo en la historia a necesitado y necesita al hombre, hablaremos, en óptica antropocéntrica, del hombre. De esta manera olvidamos, del momento, todo lo que podríamos observar en los mundos a los que pertenecimos y será un placer, ver y observar lo que a pasado y sigue pasando. Me doy solo un pequeño comentario arriba de la presencia de la agua en algunos planetas del nuestro sistema solar. Una de las teorías dice que hace millones de años, cuando los planetas seguían siendo hirvientes, la cadena de montaje del universo se a ocupado de enviar una enorme cantidad de agua, bajo forma de hielo, que fundiéndose con el calor a producido las condiciones por la evolución de la vida. Verdadera o no me parece interesante subrayar como la inteligencia de los tres mundos se a fundido en la lucha por la sobrevivencia, por garantizar su propia existencia y garantizar la existencia del mundo siguiente o mejor su evolución. podemos ver el amor y el sufrimiento vividos de manera inversamente proporcional por cada mundo de manera completamente individual por dentro de su propio mundo. De hecho el "saber" es mas grande por dentro del mundo mineral siendo el mas antiguo y luego el sufrimiento es menor en el mundo mineral que en el mundo vegetal. Lo mismo dijese del mundo animal donde el hombre, ultima creatura de la cadena evolutiva, es el que menos sabe y que mas sufre por su existencia. Para el hombre es dura, durísima, pero posee un instrumento que otros mundos no tienen, una mente capaz de reflejar a si misma. El hombre puede observar, mirándose dentro y descubrir el reflejo del reflejo: sus emociones. El miedo, la fuerza, el amor, la experiencia y todas las calidades que los definen como un único individuo en el conjunto de los demás y en el conjunto del todo. Hablaremos del hombre...

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